UN GIOVANE INVENTORE REINVENTA LA PIROLISI A MICROONDE ALIMENTATA DA PANNELLI SOLARI
CONVERTE RIFIUTI PLASTICI IN CARBURANTI COME BENZINA, DIESEL E JET FUEL RIDUCENDO EMISSIONI E SPRECHI
Il sogno di trasformare plastica in energia (e la sfida delle lobby)
Convertire la plastica in carburante “verde” sembra una fantasia adatta a film di fantascienza, ma per Julian Brown, ventunenne autodidatta di Atlanta, è diventata realtà. Il suo progetto Plastoline impiega un sistema di pirolisi a microonde, alimentato da energia solare, per rompere le molecole plastiche e trasformarle in carburanti puliti. La promessa? Benzina, diesel e carburante per aerei — senza fumi tossici né emissioni nocive.
Brown non è un ingegnere né uno scienziato accademico: ha realizzato il suo reattore nel garage di casa e ne ha documentato i progressi attraverso video su TikTok e Instagram, attirando oltre 1,8 milioni di follower grazie alla sua passione e perseveranza. La sua invenzione ha guadagnato l’attenzione di testate come Forbes e l’investimento iniziale di Alexis Ohanian, che ha creduto nel progetto con 100.000 USD.
Il meccanismo alla base: pirolisi a microonde e energia solare
La pirolisi è un processo noto da decenni: consiste nel riscaldare materiali organici (come plastica o biomassa) ad alte temperature — tipicamente tra 300 °C e 800 °C — in assenza d’ossigeno. In queste condizioni, le molecole si disgregano e originano:
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un gas (utilizzabile per generare energia)
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un olio liquido o combustibile (come quelli prodotti da Plastoline)
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residui carboniosi (char), spesso recuperabili
La versione di Brown si distingue per due caratteristiche: l’utilizzo di microonde per riscaldare direttamente il materiale dall’interno, e l’alimentazione tramite pannelli solari. Questo elimina la combustione diretta e le emissioni connesse, rendendo il processo molto più pulito — oltre che potenzialmente più veloce, perché il calore penetra direttamente la plastica invece di essere trasmesso esternamente.
Rispetto ai sistemi di pirolisi tradizionali, la soluzione microonde + solare offre:
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tempi di conversione più rapidi
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minore impatto ambientale e assenza di fumi
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un processo continuo, senza interruzioni, che restituisce un “olio combustibile” che può essere raffinato in carburanti per auto e aeromobili
In prospettiva, tecnologie come Plastoline potrebbero diminuire la quantità di plastica destinata alle discariche e dare vita a una vera economia circolare dell’energia.
Fonte: greenme.t
